Salvini: priorità espulsioni e protezione frontiere esterne

Bla

Roma, 18 lug. (askanews) - "Per tanti colleghi - olandese, estone, norvegese, svizzero - con cui ho parlato, le priorità sono le espulsioni e la protezione della frontiere esterne". Così il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, durante una conferenza stampa ad Helsinki in Finlandia dove ha partecipato all'incontro dei ministri degli Affari Interni dell'Unione Europea.

"Non firmerò mai un documento in cui si indica formalmente 'il porto di sbarco più vicino' perché vuol dire che tutti arriveranno in Italia o a Malta", ha detto ancora. "Per la prima volta c'è una proposta comune sul confine del Mediterraneo fra Italia e Malta, che ha raccolto altri consensi durante i lavori, che va ad integrare il documento franco-tedesco. Di solito ai vertici cui partecipavo c'era un documento che arrivava già preconfezionato e quello era il documento finale. Questa volta c'è una discussione in corso e infatti non è uscito nessun documento finale. Si lavorerà nelle prossime settimane", ha spiegato.