Salvini: “Quando sono andato via hanno pianto”

Salvini: “Quando sono andato via hanno pianto”

Il leader della Lega Matteo Salvini, attraverso una diretta Facebook ha svelato alcuni retroscena del suo addio al Viminale. Poi prosegue raccontando della manifestazione in programma il 19 Ottobre e della sua opposizione.

Diretta Facebook Salvini

Matteo Salvini non riesce proprio ad accettarlo. Nella giornata in cui il Presidente Mattarella affida a Giuseppe Conte il ruolo per formare il nuovo governo, attraverso una diretta Facebook comunica di voler scendere in piazza a manifestare: Il 19 ottobre a Roma grande giornata di orgoglio italiano. Sarà la giornata dell’orgoglio della maggioranza operosa, che non va a fare casino ma che vuole un governo che non nasce la notte a Parigi o Bruxelles e che per questo viene ricompensato”. Inoltre prosegue: “Gli italiani si stanno accorgendo del furto di democrazia di un governo che non ha la maggioranza nel Paese“. Prosegue con dure critiche al premier, definendolo: “Il primo iscritto al Pd. Il partito che ha perso tutte le elezioni“.

Durante il suo monologo il leader leghista svela alcuni retroscena del suo abbandono al Viminale: “Molti hanno pianto. Poliziotti e vigili del fuoco mi hanno scritto “lei sarà sempre il nostro ministro”. Oggi ho salutato i dipendenti del Viminale e ho visto delle lacrime, mi hanno segnato”.

Per quanto riguarda le sue prossime azioni politiche: “Sarò orgoglioso di guidare nei prossimi mesi l’opposizione“. Riguardo ai suoi avversari anche questa volta Salvini non si è di certo risparmiato: “Non vi libererete di me con un giochino di palazzo. Non mi conoscete, io non mollo. Secondo voi mi spaventa un Renzi qualunque? Mi spaventa stare all’opposizione per qualche mese?“.