Salvini querela giornalista Rai Sanfilippo per le parole sulla figlia

matteo Salvini figlia

“Non querelo mai nessuno ma questo signore lo querelo” annuncia da Domodossola Matteo Salvini. Il riferimento è al caporedattore di RadioRai1 Fabio Sanfilippo che aveva attaccato su Facebook l’ex ministro dell’Interno. “Tempo sei mesi e ti spari, nemico mio” aveva scritto su Facebook festeggiando l’addio al governo del segretario del Carroccio.

Salvini querela Sanfilippo

Matteo Salvini, nel corso di un comizio, annuncia querela perché, spiega, “non solo ha scritto che dovrei suicidarmi, ma nelle ultime righe ha aggiunto che mia figlia di sei anni andrebbe rieducata, e questo – assicura – glielo faccio rimangiare”. Il giornalista aveva infatti tirato in ballo anche la figlia del leader leghista, sottolineando: “Avrà tempo per riprendersi, basta farla seguire da persone qualificate“.

Riscriveresti il post? Mi è stato chiesto. Sì, ometterei la frase sulla figlia, è stata oggettivamente una caduta di stile” si legge in un nuovo messaggio di Fabio Sanfilippo, nel quale puntualizza: “Il post che ho pubblicato sul mio profilo privato di Facebook il 4 settembre non contiene alcun invito al suicidio del capo politico della Lega”.

“È la constatazione di un fatto: – afferma – che Salvini si è politicamente ‘fatto fuori’ da solo. Con la previsione che di qui a sei mesi si sarebbe politicamente ‘sparato’, eliminato da solo“. Poi sostiene: “Il 6 settembre, l’intervento della macchina mediatica e manipolatrice leghista ha fatto in fretta a travisare le mie parole usandole a proprio uso e piacimento a scopo di polemica politica distrattiva”.

L’attacco alla figlia di Salvini

Intanto sulla vicenda interviene anche l’ex compagna di Matteo Salvini. In una lettera inviata a Libero Quotidiano Giulia Martinelli esprime “amarezza, rabbia e dolore (..) nel leggere le parole allusive e meschine scritte e pubblicate su mia figlia Mirta e sul suo papà”. “Rabbrividisco – aggiunge – di fronte a un padre, ad un giornalista che travolge e minaccia la nostra intimità, coinvolgendo una bambina di sei anni che ignora e nulla ha a che fare con le vicende politiche delle ultime settimane. Mi tremano le mani”.

Sfregiare l’intimità dei nostri figli ed il loro equilibrio psicologico a fini politici è un delitto giornalistico imperdonabile. – conclude la donna – Perché gratuito, miserabile e soprattutto ignorante”.

La Rai ed i social

La Rai ha avviato difatti un provvedimento disciplinare contro Fabio Sanfilippo ed annuncia che a breve emetterà una disposizione sull’uso dei social da parte dei dipendenti perché ciò che viene da loro scritto ha “un forte impatto reputazionale sull’Azienda concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo”, come specifica anche il presidente della commissione di Vigilanza, Alberto Barachini.