Salvini: razzista perchè difendo confini? Mi ritengo un patriota

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Roma, 16 gen. (askanews) - "Un conto è la gestione del territorio, un conto è evitare il ripetersi di certe tragedie. Non confondiamo il legittimo controllo delle frontiere e dell'immigrazione con la barbarie della Shoah e dell'odio verso Israele. Trovo assurde le accuse a me di razzismo per aver fatto il mio dovere nel controllare le frontiere del mio paese quando ero ministro. Mi ritengo un patriota". Lo ha detto Matteo Salvini, leader della Lega, durante un convegno su "Le nuove forme dell'antisemitismo".