Salvini replica a Roger Waters citando una canzone dei Pink Floyd

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Matteo Salvini ha replicato alle critiche di Roger Waters. Il 6 settembre 2019 il fondatore dei Pink Floyd aveva rivelato la sua soddisfazione per il cambio di colore del governo italiano durante una conferenza stampa al Festival del Cinema di Venezia. Il leader della Lega ha deciso di rispondergli sui social network, citando un verso della celebre canzone Another Brick In The Wall della band britannica.

La dichiarazione di Roger

Il 6 settembre 2019, mentre si trovava a Venezia per il Festival del Cinema, a Roger Waters è stato chiesto in conferenza stampa di commentare la situazione politica italiana attuale. Lui, senza peli sulla lingua, ha dichiarato di apprezzare l’estromissione di Salvini: “Non so molto bene quello che sta succedendo in Italia a livello politico, ma so che Salvini per il momento se n’è andato, almeno per un po’. Beh, meno male”. Il fondatore dei Pink Floyd ha aggiunto: “Viviamo in tempi difficili: chi è al potere tende sempre più a mettere le persone comuni una contro l’altra e quindi a mantenere il controllo politico sulle nostre vite. Continuano a distruggere il nostro bellissimo pianeta senza pensare ai bambini e alle generazioni che verranno”.

La replica di Salvini

Il leader della Lega ha risposto all’attacco di Roger Waters il giorno dopo. “Caro Roger, io adoro la tua musica! Non ti sto simpatico? Amen. Sappi che comunque nessuno ti impedisce di ospitare, a tue spese, migliaia di immigrati. Noi italiani abbiamo già accolto e pagato abbastanza”: così si è rivolto a lui in un post sui social network. Salvini ha concluso con il ritornello della canzone Another Brick In The Wall: “Hey, maestro, lascia stare i ragazzi”.