Salvini: scostamento bilancio?A scatola chiusa non votiamo niente

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Roma, 12 nov. (askanews) - "Dialogo? Stiamo ancora aspettando le decisioni del governo su Autostrade, Ilva e Alitalia... A noi non interessano supercommissioni, cabine di regia. Ci basterebbe che dialogassero con Regioni e Comuni che da quel che dicono Bonaccini e Decaro, entrambi del Pd, dal Governo ricevono invece solo comunicazioni". E' quanto afferma il leader della Lega Matteo Salvini in una intervista al Sole 24 Ore parlando degli appelli a favore di una collaborazione tra maggioranza e opposizione. "Avanziamo da mesi proposte, più di così cosa possiamo fare? Mancano 100 decreti attuativi di tutte le norme dei mesi scorsi, manca la cassa integrazione a più di 100.000 lavoratori, ci sono lavoratori autonomi, professionisti e Partite Iva senza un euro. Prima di scrivere il Bilancio, rimedino a questi errori", sottolinea Salvini secondo il quale per il governo "l'unica urgenza sembra smantellare i decreti sicurezza, anche a costo di intasare i lavori della Camera con il rischio concreto di dover rinviare a fine novembre temi più urgenti come scostamento di bilancio e decreto covid". Lo scostamento? "Il metodo conta anche qui. Se ci spiegano come intendono impiegare quei soldi noi siamo pronti a votarlo - rilancia Salvini -. Ma a scatola chiusa non votiamo più nulla. Conte aveva detto a giugno di voler abbassare l'Iva. Poi se n'è dimenticato. Noi no, proponiamo di azzerare quella su pane, latte e frutta e tagliare le aliquote su carne e vestiti. E' un investimento di 20 miliardi che consentirebbe di rilanciare la domanda e quindi anche la produzione, salvando posti di lavoro e aumentando il Pil. Cosi' come la messa in sicurezza con un fondo ad hoc delle aziende della moda con meno di 50 milioni di fatturato per evitare che vengano svendute a gruppi stranieri".