Salvini: se vinciamo in Emilia Romagna governo dovrà tenerne conto

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Roma, 25 nov. (askanews) - "Se dopo l'Umbria anche l'Emilia Romagna dopo 50 anni deciderà di finirla lì con una sinistra che negli ultimi anni si è seduta, è chiaro che il Governo nazionale ne dovrà tenere conto, io spero però che non si trascinino fino la 26 gennaio senza nulla fare". Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, a Rtl.

Quanto a un patto con il Pd per andare al voto subito in caso di vittoria del centrodestra alle prossime elezioni regionali, Salvini ha spiegato: ""Io non so niente, non sto parlando col PD, con Renzi, coi Cinque Stelle, stiamo lavorando per tornare più preparati e determinati di prima al Governo quando gli italiani voteranno, perché abbiamo commesso degli errori nel nostro anno di Governo quindi sto studiando, incontrando, ascoltando, sto crescendo perché non si finisce mai di imparare".

"E' vero - ha sottolineato - che al 26 gennaio mancano 63 giorni e il voto di Emilia Romagna e Calabria sarà un voto potenzialmente storico, perché se dopo l'Umbria anche l'Emilia Romagna dopo 50 anni deciderà di finirla lì con una sinistra che negli ultimi anni si è seduta, è chiaro che il Governo nazionale ne dovrà tenere conto, io spero però che non si trascinino fino la 26 gennaio senza nulla fare. Penso a Roma, oggi è il quinto giorno consecutivo di lite tra la Raggi e Zingaretti sui rifiuti, si danno la colpa a vicenda e l'ordine dei pediatri lancia l'allarme medico per i bambini. Mi rifiuto quindi di pensare che per i prossimi 63 giorni il governo PD-Cinque Stelle andrà avanti a litigare. Io non dico che sia colpa della Raggi o di Zingaretti però chi fa il sindaco?, la Raggi, chi fa il Governatore? Non so dove trovi il tempo di farlo, Zangaretti. IL problema dei rifiuti è risolto? No. Vanno a fermare la discarica a breve e dove mettono i rifiuti? La Raggi ha detto 'ne mandiamo un po' a Civitavecchia'. Ma vi sembra normale nel 2019 spargere rifiuti in mezza Roma condannando romani alle malattie per incapacità di un sindaco e di un governatore? Spero non aspettino il 26 gennaio per accorgersi che sono inadatti entrambi".