Salvini: si scannano per sottosegretari, io tornerò ministro

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Roma, 12 set. (askanews) - "Qui si pensava che mai nella vita si potesse sconfiggere la sinistra e invce tutto è possibile. Le stanno provando tutte accordi con M5s, con Prc, con tizio e Caio sono orgoglioso che la lega non partecipi a questo mercato perchè l'onore e la dignità non valgono mille poltrone. Si stanno scannando per i sottosegretari, io sono felice di non essere lì e stare ad Orvieto". Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, a Orvieto per un comizio in vista delle regionali umbre. E ha ripetuto: "Non possono scappare all'infinito, appena si vota vinciamo noi. Il tempo è galantuomo e il tradimento non paga. Bisogna aver pazienza, ripartendo dall'Umbria. Perchè il primo partito in Italia col 33% era e rimane la Lega. È per questo che non vogliono andare a votare. Ma io non mollo, e fosse l'ultima cosa che faccio tornerò a fare il ministro e ad occuparmi della sicurezza degli italiani".

Il leader leghista ha attaccato poi nuovamente Conte: "Come si fa a parlare di dignità con un premier che fine a un mese fa governava con la Lega e chiudeva porti e ora governa col Pd e li riapre. Ma chi vota lega in Umbria fa una scelta precisa: anche se riaprono i porti se vince la Lega qui in Umbria non ne arriva neanche uno di clandestino...". Ancora: "Non permetteremo che smantellino quanto fatto, se vogliono tornare alla Fornero dovranno passare sui nostri corpi. Zingaretti ha detto che non faranno più la flat tax, ma come si fa a dire che non urgente tagliare le tasse a chi lavora, dà lavoro, paga le tasse... Si occupano di legge elettorale, vogliono il proporzionale che garantirà l'inciucio per 50 anni, non glielo permetteremo".