Salvini: "Sono peccatore divorziato, non mi vergogno per una preghiera"

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"Ho letto polemiche assurde solo per una preghiera, un Eterno Riposo dedicato in tivù alle migliaia di vittime del virus e ai loro famigliari". Matteo Salvini, su Twitter, si esprime così sulle critiche ricevute per la preghiera recitata ieri in tv con Barbara D'Urso. "Non ho parole, in momenti come questi indignarsi per una preghiera...", scrive il leader della Lega. 

"Sono un peccatore, sono divorziato e non faccio la Comunione da anni, ho qualche pregio e parecchi difetti. Non mi vergognerò mai di dirmi Cristiano e di chiedere a Dio e al Cuore Immacolato di Maria la Protezione per l’Italia, per i miei e vostri figli", aggiunge. 

"A casa, in Chiesa, in tivù o in cima a un monte non fa differenza: chiedo a Nostro Signore di aiutare l’Italia a guarire e a risorgere, più forte e bella di prima", conclude.