Salvini sta ancora con Visegrad: da Budapest contestano il vertice Ue di domenica, il ministro condivide: "Ma decide Conte"

Angela Mauro
German Chancellor Angela Merkel and Italian Prime Minister Giuseppe Conte hold a news conference at the chancellery in Berlin, Germany, June 18, 2018. REUTERS/Hannibal Hanschke

Riuniti a Budapest alla corte di Viktor Orban, i paesi di Visegrad, il blocco europeo pi羅 contrario all'accoglienza dei migranti, contesta il mini-vertice informale sull'immigrazione, che domenica prossima si terr� nel Palazzo della Commissione Europea a Bruxelles. Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia annunciano che non ci andranno, lo definiscono illegittimo perch矇 lascia fuori gran parte del consiglio Ue, "inaccettabile perch矇 vogliono riproporre una vecchia proposta che noi abbiamo gi� rifiutato", dice il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki riferendosi alla redistribuzione dei profughi in Ue, da sempre argomento off limits per questi paesi. Il punto 癡 che, ancora una volta nell'era del governo gialloverde, le argomentazioni di Visegrad trovano alleanze in Italia: da Matteo Salvini. "Dopodich矇 se Conte vuole andarci, lo appoggeremo", dicono i suoi.

Anche dopo la telefonata 'chiarificatrice' di Angela Merkel oggi al premier Giuseppe Conte, il ministro dell'Interno resta convinto che non ci sia molto da sperare nel vertice informale di domenica, voluto dalla Cancelliera per preparare il difficile consiglio europeo del 28 giugno. La sua, naturalmente, 癡 anche una questione politica: Visegrad e tutto il blocco sovranista, gli alleati europei della Lega, hanno ormai dichiarato guerra alla leader tedesca, muovendosi sotto il cappello di Orban e del Cancelliere austriaco Sebastian Kurz, la parte pi羅 oltranzista del Ppe sull'immigrazione. E per questo guardano alla riunione informale di domenica come ad un ennesimo atto di sottomissione alla Cancelliera e al suo alleato Emmanuel Macron. Anche per questo, se ne stanno ben lontani, mentre tutto intorno al vertice scoppiano tentazioni pi羅 o meno conclamate di boicottaggio.

Non a caso, non si 癡 mossa solo Merkel da Berlino per evitare che il vertice venga boicottato, da qui la telefonata a Conte con la promessa di "accantonare" la bozza sui respingimenti alla frontiera che aveva mandato su...

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