Salvini: su Morisi attacco gratuito alla Lega a 5 giorni dal voto

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Image from askanews web site
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Roma, 28 set. (askanews) - "Per me la droga è morte. Chi vende droga commette un reato, chi consuma droga sbaglia e va aiutato, accompagnato, capito. Io non lo faccio, se qualcuno lo fa sbaglia. Ma tirare in ballo il discorso politico su un errore privato di una persona, che non c'entra nulla con il partito, risponderà a se stesso e alla sua coscienza.... E' un attacco gratuito alla Lega a 5 giorni dal voto". Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, parlando dell'inchiesta sul suo social media manager, Luca Morisi, ospite di 'Oggi è un altro giorno', su Raiuno. Abbiamo le spalle larghe, per me l'amicizia vale più della politica".

"Chi spaccia droga è un criminale, quello che uno fa la seraa casa sua sono affari suoi. Se qualcuno vende droga deve andare in galera". Alla domanda se rifarebbe la "scena" del citofono, in campagna elettorale a Bologna qualche anno fa, Salvini replica: "Quelli erano spacciatori". E ha poi ribadito la sua contrarietà a ogni tipo di legalizzazione. Quanto alle critiche di Conte, "io evito di farmi gli affari degli altri, non mi occupo della vita di Grillo o del figlio di Grillo. Lascio che gli altri facciano i guardoni".

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