Salvini sui migranti: “Scappano dalla guerra ma sono grassottelli”

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Continuano le prese di posizione di Matteo Salvini contro i migranti, definiti “grassottelli” durante l’ultima uscita dell’ex ministro dell’Interno. Mentre presenziava ad un comizio tenutosi ad Assisi, in vista delle prossime elezioni regionali umbre del 27 ottobre, il leader della Lega ha infatti ironizzato sulla costituzione fisica degli uomini e delle donne che ogni giorno rischiano la vita attraversando il Mar Mediterraneo.

Salvini contro i migranti “grassottelli”

Nel suo intervento, Matteo Salvini si prende un momento per esprimere la seguente affermazione: “Quelli che scendono dai barconi che dicono che scappano dalla guerra di solito sono più grassottelli di voi”. Una parentesi di inopportuna ilarità che si aggiunge al già noto repertorio di bufale sui migranti, da molti anni diffuse sui social network. Come non dimenticare infatti le dichiarazioni indignate sui migranti con pettinature all’ultima moda o colpevoli di possedere un moderno smartphone per tenersi in contatto con i familiari.

Le affermazioni di Matteo Salvini sui migranti grassottelli sono peraltro ironicamente in contrasto con una delle più celebri lamentele riguardo gli uomini che sbarcano sulle nostre coste. Vale a dire quella sui cosiddetti migranti prestanti e pieni di muscoli, una delle tante presunte prove di come questi non scapperebbero da nessuna guerra o carestia.

Le parole di Selvaggia Lucarelli

A commentare l’intervento del leader leghista è arrivata dopo poco tempo la giornalista Selvaggia Lucarelli, che sul proprio account Twitter scrive: “Ad Assisi, nella città del santo che abbracciava i lebbrosi e diventava un mendicante, mentre si mangia al ristorante con le tovaglie pulite e il vestito buono, si ride delle battute becere su barconi e migranti “grassottelli” del bullo Salvini. Spero che l’Umbria si vergogni”.