Salvini: “Sulle poltrone uno spettacolo disgustoso, da vecchio regime”

matteo salvini

Il governo giallo rosso non piace a Matteo Salvini: il leader leghista, infatti, ritiene che dietro all’alleanza tra Pd e M5s ci sia una questione di poltrone. Salvini ricorda quando entrambi i partiti avevano giurato di non formare mai un governo insieme: oggi, però, tutto questo sembra superato. Il commento dell’ex inquilino del Viminale arriva proprio pochi minuti dopo l’annuncio di Luigi Di Maio di aver rinunciato a un vicepremier. Infatti, come ha spiegato il capo politico di M5s, il Pd ha rinunciato alla vicepresidenza e quindi il problema è superato. Vediamo, però, cosa ne pensa Matteo Salvini.

Matteo Salvini, governo di poltrone

“Uno spettacolo disgustoso“, sono queste le parole usate da Matteo Salvini per commentare gli sviluppi di questa crisi di Governo. L’accordo tra il Movimento 5 stelle e il Partito Democratico, che potrebbe far nascere il nuovo esecutivo giallo rosso, “è una vergogna, uno spettacolo disgustoso da vecchio regime. Sono orgoglioso che la Lega non faccia parte di questo teatrino”. Inoltre, il leader leghista ribadisce che “da settimane parlano solo di posti e di poltrone”. Inaccettabile. “Se io dico che con il Pd non ci vado, poi non ci vado” prosegui Salvini.

Infine, ai microfoni di Radio24 ha spiegato: “L’emergenza in Italia è tagliare le tasse. Mi avevano detto chiaramente che la flat tax non si sarebbe fatta. Noi non stiamo lì a scaldare le poltrone se non ci fanno fare le cose. Voglio che gli italiani possano scegliere un governo che il punto principale del suo programma sia la flat tax ma il Pd ha già detto chiaramente che vuole fare l’esatto contrario”.