Salvini tra "campagna acquisti" e voli di Stato

Giuseppe Alberto Falci
A woman takes pictures of the League leader Matteo Salvini greeting farmers during a protest organized by agricultural lobby Coldiretti against the overpopulation of wild boars and their destruction of farmlands and produce, in Rome, Thursday, Nov. 7, 2019. According to Coldiretti, the population of wild boars has more than doubled in the past ten years, accounting for some 2 million boars in Italy. (AP Photo/Andrew Medichini)

“Mano a mano che la maggioranza scricchiola ne vedremo di tutti i colori. Ci stanno provando in tutti i modi...”, sospira l’euroscettico leghista Claudio Borghi mentre commenta con l’HuffPost un’altra inchiesta che investe il numero uno di via Bellerio. Il risveglio di Salvini non è stato quello che certamente si aspettava. Due quotidiani, il Corriere della Sera e il Fatto Quotidiano, scrivono di un’indagine per abuso di ufficio a carico dell’ex ministro dell’Interno. L’accusa della Procura di Roma, che ha trasmesso gli atti al Tribunale dei ministri, si riferisce ai 35 voli di Stato già considerati illegittimi dalla Corte dei Conti. E anche se i più nel mondo leghista definiscono l’inchiesta “ridicola”, il sospetto che attraversa i piani alti del fu Carroccio è che dietro tutto questo si nasconda l’ennesimo attacco della magistratura.

“Appena risaliamo la china ci colpiscono”, batte i pugni un parlamentare. D’altro canto, sibila un peso massimo del leghismo, “basta osservare quello che è successo negli ultimi giorni. Prima l’indagine nei confronti di Bruno Galli, poi oggi la vicenda sui voli di Stato. Ecco, come diceva Agatha Christie: un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi sono una prova. Ma noi abbiamo già superato i tre indizi”. Va da sé che Salvini respinge al mittente tutte le accuse. L’ex ministro dell’Interno non si ferma mai, è in tour in Calabria  quando replica piccato sull’affaire: “Leggo che sono inquisito. Ma tutti i miei voli di Stato erano per motivi di Stato, da ministro del’Interno, per inaugurare caserme. Mai fatto voli di Stato per andare in vacanza, quello lo fanno altri”.

Sia come sia, nella war room del Capitano si preferisce dissimulare. Non a caso la Bestia comunicativa punta tutto sulla campagna acquisti.  In un giorno il gruppo di Palazzo Madama cresce di tre senatori. Sono gli effetti del Mes, della riforma sul Fondo Salva Stati che ha aperto...

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