Salvini: "Unità nazionale per salvare paese, poi si vota"

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"Bisogna fermarsi tutti, deporre le armi, sedersi tutti da destra a sinistra intorno a un tavolo e affrontare le 5 priorità: lavoro, tasse, salute, infrastrutture e giustizia", su questi temi deve "trovare un accordo tra tutta la politica". Matteo Salvini, ospite di Non è l'arena su La7, torna sulla proposta di un "comitato di salvezza nazionale" per affrontare le crisi aperte. Questo comitato, "lo convochi il presidente del Consiglio, non è questo il problema", rimarca il leader della Lega. 

"Bisogna fermare le beghe, fermare i litigi, fare questo comitato di salvezza nazionale per risolvere queste priorità e poi si torna a votare, però prima avendo messo in salvezza il paese: se l'Italia ha bisogno ci si unisce. Io -insiste Salvini- faccio appello all'unità nazionale, cosa dobbiamo aspettare ancora per fermarci prima che sia troppo tardi? Se Conte, Di Maio, Renzi e Zingaretti preferiscono continuare a litigare per tirare avanti altri due mesi...".