Salvini usa toni da comizio, dal Quirinale ultimo appello a Di Maio

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Roma, 22 ago. (askanews) - "Luigi Di Maio ha lavorato bene". E' questo uno dei passaggi delle comunicazioni alla stampa di Matteo Salvini, leader della Lega, dopo l'incontro con il capo dello Stato Sergio Mattarella, svolto nell'ambito delle consultazioni avviate dopo la dimissioni del governo.

Una dichiarazione di oltre venti minuti, con a fianco i capigruppo della Lega di Senato e Camera, Massimiliano Romeo e Riccardo Molinari, che ha preso le sembianze più di un comizio che di una dichiarazione istituzionale.

Gli accordi che si stanno prefigurando, ha sostenuto Salvini, "sono contro (di me, ndr) e rappresentano un collante della vecchia politica. L'Ho detto al presidente della Repubblica". Ma poi i riferimenti al colloquio con Mattarella sono pochi, il tempo davanti ai giornalisti, oltre venti minuti, sembra essere utilizzato per il solito comizio degli ultimi tempi, teso a chiamare gli italiani ad una continua campagna elettorale. Con l'unico obiettivo - oltre agli slogan su migranti, conti pubblici, Ue - di mandare un messaggio a Luigi Di Maio: "Hai lavorato bene, negli interessi di questo Paese". Come dire, pronto senza rancori a continuare al governo insieme.