Salvini: vado io a Palazzo Chigi. Governo con Pd?No, con loro no

Red/Pol

Roma, 23 mar. (askanews) - "Sono venuto qui a Viterbo lo scorso settembre per la festa di Santa Rosa. E tornerò qui il prossimo settembre da presidente del consiglio". Lo afferma il leader della Lega Matteo Salvini in una intervista che apre l'edizione di Repubblica. Le presidenze delle Camere? "Io non ho pretese ed è evidente che dobbiamo cercare personalità condivise per il Senato e per la Camera. Condivise nel modo più largo possibile. Non a caso alla riunione ci sono tutti, dal Pd al M5S", sottolinea.

Insomma "tutti dovranno fare uno sforzo. Io l'ho fatto". Berlusconi? "Con lui va benissimo. Ci sentiamo tutti i giorni e sa bene cosa serve. Il problema semmai sono gli altri", "quelli di Forza Italia che gli stanno intorno. Il problema, se proprio vogliamo chiamarlo problema, è quello", spiega Salvini che si mostra però fiducioso sull'unità del centrodestra anche sul versante del governo: "Intanto ancora non ne abbiamo parlato - osserva -. Detto questo, è inutile nascondere che io punto alla presidenza del Consiglio", "il centrodestra dirà questo nelle consultazioni e io, rispettando le prerogative di Mattarella, me lo aspetto", e "lavoreremo da qui alle consultazioni per portare i numeri che servono". Accordi con il Pd sul governo? "No, con loro no - risponde -. I nostri programmi sono divergenti: Fornero, tasse, migranti, legittima difesa. E comunque non mi vedo con accanto la Boschi e Renzi. Nemmeno i miei elettori mi ci vedrebbero".