Salvini: vita e famiglia, accontentiamoci di non fare altri danni

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Roma, 10 ago. (askanews) - "Quella tra Lega e 5 Stelle è un'alleanza nata in maniera particolare: movimenti diversi, storie diverse, culture diverse. E' un'alleanza di cui sono pienamente soddisfatto, che rifarei domattina, con un contratto di governo che su alcuni temi sensibili non ha scritto nulla perché abbiamo posizioni diverse". Il vicepremier Matteo Salvini, ministro dell'Interno e segretario della Lega, risponde così, in un'intervista al sito cattolico conservatore La Nuova Bussola quotidiana, sui "cosiddetti temi antropologici" e, in particolare, sul fatto che "nella passata legislatura sono state approvate leggi pessime", sulle unioni civili e sul testamento biologico, "che ora fanno il loro corso". La Lega, risponde Salvini, "è per la libertà di educazione, per il diritto alla vita, per la difesa della famiglia naturale. Ma siccome i nostri alleati su questo non sempre la pensano come noi, accontentiamoci che non vengano fatti altri danni. In certi campi meglio non fare niente che fare danni".

"Poi - prosegue Salvini - nella suddivisione del governo, abbiamo scelto il ministero della Famiglia e della disabilità; il ministero dell'Interno, che si occupa anche di discriminazioni e tematiche gender; il ministero dell'Istruzione per dare una chiara impronta alla libertà di educazione e al rispetto di alcuni princìpi. Quindi nei limiti del contratto, rispettando le sensibilità diverse, cerchiamo di tenere alti alcuni princìpi".