Saman Abbas, Imam Catania: "Magistratura chiarirà, Islam non prevede matrimoni combinati"

·1 minuto per la lettura

"Sarà la magistratura, come giusto che sia, a fare luce su questa vicenda. Ci sono delle ipotesi. Commentando le ipotesi posso solo dire che nell’Islam non c’è costrizione per la donna di sposarsi con un matrimonio 'combinato' dalle famiglie". Lo afferma all'AdnKronos l'Imam di Catania e presidente della Comunità islamica in Sicilia, Abdelhafid Kheit, sul caso della scomparsa di Saman Abbas, la diciottenne pachistana che viveva a Novellara nella Bassa Reggiana, della quale non si hanno notizie da ormai più di un mese. Il timore è che sarebbe stata uccisa dalla famiglia per essersi opposta a un matrimonio combinato.

"Questa - aggiunge l'Imam di Catania - è una usanza tradizionale di determinate zone e comunità e non ha nulla a che vedere con gli insegnamenti religiosi musulmani che non prevede matrimoni senza il consenso della donna". Abdelhafid Kheit, nell'augurasi che la ragazza "possa essere ritrovata al più presto, in vita sana e salva" osserva ed invita come "bisogna essere cauti nei commenti". "Saranno gli inquirenti - ribadisce infine il presidente della Comunità islamica in Sicilia - che chiariranno quanto accaduto considerando che i matrimoni combinati sono privi di giustificazioni religiosi. Gli insegnamenti della dottrina musulmana sono chiari". (di Francesco Bianco)