Saman Abbas, padre avrebbe ucciso al figlia per "disonore"?

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saman abbas fidanzato
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Proseguono senza sosta le ricerche della giovane Saman Abbas, 18enne di origini pakistane scomparsa da giorni a Novellara, ma fanno discutere intanto le parole del fidanzato: “Aveva paura del padre, e lei già due anni prima aveva rifiutato un matrimonio combinato”.

Saman Abbas, parla il fidanzato della giovane pakistana

A Novellara, provincia di Reggio Emilia, proseguonole ricerche di Saman Abbas, la 18enne pakistana scomparsa da giorni, ma le dichiarazioni rilasciate al Corriere della Sera del fidanzato potrebbero far rivedere l’intera vicenda agli inquirenti.

Già due anni fa, Saman si era opposta a un primo matrimonio combinato dal padre. Voleva denunciarlo allora ma non lo fece. Lei aveva paura del padre, era terrorizzata“.

I due ragazzi si erano conosciuti sui social nel 2019, ma solo rarae volte hanno avuto occasione di vedersi, anche perché come racconta in seguito il fidanzato, pare che il padre e la famiglia di Saman non le permettessero di uscire di casa, nemmeno per fare la spesa.

Saman Abbas, dopo le parole del fidanzato si penda all’omicidio

Le dichiarazioni rilasciate dal fidanzato di Saman starebbero indirizzando gli inquirenti verso la strada dell’omicidio. Il matrimonio rifiutato avrebbe innescato così tanta rabbia nel padre che per evitare il “disonore” avrebbe ucciso la figlia.

La 18enne l’11 parile stava tornando a casa dalal comunità di Bologna dove era ospite e si era trasferita ins eguito al matrimonio combianto con il cugino rifiutatao mesi prima. In un video si vede chiaramente la ragazza uscire con lo zaino in spalla. Secondo la pista che segue la magistratura, sarebbe stata consegnata allo zio, probabile esecutore dell’omicidio.

Saman Abbas: parla il fidanzato, ma proseguono le indagini

Mentre le dichiarazioni del fidanzato stanno spingendo gli inquirenti verso la strada del delitto, le ricerche della ragazza continuano senza sosta.

Tra oggi sabato 5 giugno e martedì 8 giugno si proseguirà con il sondaggio del terreno con carotaggi, per poi passare all’azione con ila squadra cinofila. Sarà impiegata anche la tecnologia dell’elettromagnotometro per approfondire la scansione del sottosuolo, alla rierca di possibili indizi.

Con queste tecnologie, le autorità sperano che si possa risolvere il problema dell’analisi del terreno, a causa della sua composizione chimica particolare che potrebe non far risaltare frammenti, barndelli o impronte utili a calcolare il perocrso fatto da Saman, una volta fuggita.

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