Saman Abbas, una lettera anonima: “È stata uccisa, tagliata a pezzi e gettata in acqua”

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Saman Abbas: la lettera anonima
Saman Abbas: la lettera anonima

Potrebbe arrivare una svolta sul caso di Saman Abbas, la ragazza pachistana di 18 anni scomparsa da mesi da Novellara di cui si teme l’omicidio da parte della famiglia: l’autore di una lettera anonima ha rivelato che la giovane sarebbe stata uccisa, fatta a pezzi e poi gettata in acqua nella zona di Bagna.

Saman Abbas: la lettera anonima

La missiva, recapitata presso la redazione de “Il Resto del Carlino”, si risolve in poche paole:”Se volete trovare Saman Abbas dovete cercarla nella zona chiamata Bagna nelle valli tra Novellara e Guastalla. È stata buttata in acqua, tagliata a pezzi per farla mangiare dai pesci e animali“. Gli inquirenti dovranno ora verificare l’attendibilità del contenuto e decidere se aprire un nuovo fronte d’indagine sulle vicenda per cui la Procura sta indagando cinque persone (i genitori, due cugini e lo zio di Saman).

Saman Abbas, la lettera anonima: parla il colonnello Desideri

Il colonnello Cristiano Desideri ha spiegato che le attività investigative stanno proseguendo pur lontano dalle luci dei riflettori e senza l’impatto mediatico avuto nei mesi scorsi. “Abbiamo degli indicatori che ci fanno ritenere altamente probabile la presenza all’estero dei vari autori di questo delitto“, ha evidenziato.

In merito alle segnalazioni, l’uomo ha affermato che ne arrivano tante, di ogni tipo. Le autorità non ne hanno mai scartata una, ma tutt’oggi il corpo di Saman non è stato trovato: per loro è un imperativo morale arrivare al suo ritrovamento “perché è giusto poter dare una degna sepoltura ad una vittima innocente di un atroce delitto“. Il fatto che la giovane sia morta è infatti ormai fuori di dubbio: gli inquirenti hanno sufficienti elementi per ritenere che non sia più viva.

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