Saman, ambasciatore pachistano: 'Su estradizione genitori no tempi specifici ma rapido riscontro'

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"Il Pakistan collaborerà pienamente con le autorità italiane sul caso" di Saman Abbas. Lo assicura in un'intervista all'Adnkronos l'ambasciatore pakistano a Roma, Jahuar Saleem, all'indomani della firma della domanda di estradizione dal Pakistan nei confronti dei due genitori indagati per l'omicidio della figlia e ricercati dall'Interpol da parte della ministra della Giustizia Marta Cartabia.

"Abbiamo costantemente offerto il nostro sostegno su questo tragico caso per assicurare che i fatti vengano alla luce e che sia fatta giustizia. Ora che la richiesta ufficiale di estradizione è stata presentata, sarà seguita in linea con il trattato di estradizione firmato tra i due paesi nel 1972", afferma l'ambasciatore, che ha tenuto a ricordare come nei mesi scorsi "abbiamo chiesto pubblicamente alla famiglia di Saman Abbas di unirsi alle indagini in corso".

A proposito dell'estradizione dei due genitori, Saleem spiega che "anche se non ci sono tempi specifici previsti dall'accordo di estradizione per il trattamento di tale richiesta, tuttavia, assicuriamo alle autorità italiane la nostra piena cooperazione per un rapido riscontro". "Poiché si tratta di una questione legale, è importante seguire il giusto percorso - conclude - Come ho detto prima, in passato tutte le richieste di assistenza legale che l'Italia ha rivolto al Pakistan hanno avuto un esito positivo".

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