Samantha Cristoforetti, l'astronauta italiana presto di nuovo nello spazio

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Samantha Cristoforetti
Samantha Cristoforetti

L’astronauta italiana Samantha Cristoforetti presto prenderà parte ad una nuova missione spaziale. A dare la notizia è l’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea. La donna andrà di nuovo nella Stazione Spaziale Internazionale.

Samantha Cristoforetti, presto una nuova missione nello spazio

La seconda missione della Cristoforetti partirà nel 2022. Non si sa ancora molto su quali saranno le dinamiche del suo ritorno nello spazio. Tutte le informazioni, infatti, verranno rese pubbliche il prossimo mercoledì 3 marzo.

L’astronauta è entusiasta dell’opportunità datale. Ha commentato così il tutto: “La Stazione Spaziale Internazionale è l’avamposto dell’umanità nello spazio. Si tratta di una meraviglia ingegneristica, un luogo di cooperazione internazionale pacifica e fruttuosa, un laboratorio interdisciplinare dedicato alla scienza in ambiente di microgravità“.

Ha poi continuato dicendo: “È il nostro primo passo verso una presenza umana continua nello spazio. Nel prepararci al prossimo passo di questo decennio, che prevede un’infrastruttura umana permanente nell’orbita lunare, sono emozionata e onorata di tornare sulla Stazione Spaziale Internazionale, la mia casa lontano da casa”.

Cristoforetti è un membro della ESA dal 2009. Nel 2014 è partita per la sua prima spedizione spaziale, Futura. Grazie ad essa ha passato 200 giorni nello spazio, presso la Stazione Spaziale Internazionale. Qui ha partecipato ad attività operative e di ricerca scientifica. Il suo ruolo era quello di ingegnera di volo della spedizione 42/43.

Al termine di tale esperienza, Cristoforetti è stata impiegata nel Centro Astronauti Europeo dell’ESA a Colonia. Qui è stata messa a capo del Spaceship EAC. Si tratta di una squadra composta da giovani professionisti e studenti che si occupa della tecnologia che ruota attorno alle prossime missioni lunari.

Inoltre, Cristoforetti è diventata rappresentante degli astronauti in Gateway, un’iniziativa finalizzata allo sviluppo di una stazione spaziale nell’orbita lunare. Nel 2019 le è stato anche affidato il ruolo di comandante dell’operazione NEEMO23 (NASA’s 23rd Extreme Environment Mission Operations). Essa è consistita in 10 giorni di attività di ricerca presso la stazione Aquarius, il solo avamposto sottomarino al mondo adibito a tali attività.