##Sambo arte da combattimento e difesa diventa fenomeno in Europa

Cgi

Parigi, 25 mag. (askanews) - Un fenomeno in piena evoluzione: il sambo, disciplina sportiva e da combattimento, nato in Russia, e sempre più praticato in Europa. Non soltanto in Italia, dove sono alcune migliaia gli appassionati. All'odierno Gran Prix di Parigi (un campionato minore rispetto agli europei disputati la scorsa settimana nelle Asturie, in Spagna), hanno partecipato 14 Paesi e 133 atleti, con un tifo da stadio da parte degli appassionati. "Il sambo in Francia è sempre più popolare" afferma Kris Canales, presidente del Comitato Francese di sambo, parlando con Askanews. "Oggi si raggiungono i 4.500 praticanti, 190 club affiliati. C'è ancora un margine di crescita importante, c'è ancora la possibilità almeno di raddoppiare, per raggiungere l'obiettivo di 10.000 praticanti. Sarebbe un buon obiettivo", aggiunge. In Italia è invece nell'ordine dei 1.500, ma diffuso in 19 regioni, a partire dal Lazio, Sicilia, Sardegna, Lombardia e Veneto.

Insomma da arte marziale "delle spie sovietiche", sta diventando un fenomeno sportivo (e di fitness) in Europa e punta a diventare sport olimpico nel 2028. E sono in molti ad incrociare le dita, non soltanto in Russia. Lo stesso Canales afferma che se ci fosse una spinta maggiore dai comitati olimpici, questo sport potrebbe avere ancora più successo. Anche perchè il sambo, che è nato nell'URSS già negli anni '20 del secolo scorso, è, nonostante la sua popolarità mondiale, non più legato soltanto alla Russia. (segue)