San Gimignano, il sindaco: carcere senza Direzione e comandanti

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Roma, 22 set. (askanews) - Senza una "direzione stabile", "senza comandante e vicecomandante della polizia penitenziaria", la "casa di reclusione di Ranza, è abbandonata da tempo al suo destino": lo sottolineano il sindaco di San Gimignano Andrea Marrucci e la deputata toscana del Pd cenni, dopo la notizia dell'inchiesta aperta dalla procura di Siena che vede indagati per tortura 15 agenti della penitenziaria, di cui 4 già sospesi.

"Da troppo tempo la casa di reclusione di Ranza è abbandonata al suo destino, senza Direzione stabile e da mesi senza comandante e vice comandante del corpo di polizia penitenziaria", si legge nel comunicato congiunto, e "la nostra attenzione verso la struttura è alta da anni e anche in virtù di questa attenzione sono di recente arrivati alcuni nuovi agenti. Appena eletti, infatti, con la parlamentare Susanna Cenni e con l'assessore Daniela Morbis abbiamo denunciato questa situazione, le difficoltà di agenti e detenuti, le carenze infrastrutturali e chiesto interventi urgenti agli enti preposti. Richiesta sfociata in una esplicita lettera di misure urgenti al ministro Bonafede". (Segue)