San Marino, anticorpi al Covid nel 99% dei vaccinati con Sputnik

Red
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Image from askanews web site
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Bologna, 22 apr. (askanews) - Il 99% delle persone che si sono sottoposte a un ciclo completo di vaccinazione con lo Sputnik V ha sviluppato gli anticorpi al Covid-19, la percentuale si abbassa di poco (l'86%) nelle persone a cui è stata somministrata una dose soltanto del vaccino russo. Lo ha annunciato il direttore dell'Istituto Superiore di Sanità della Repubblica di San Marino, Alessandra Bruschi, sulla base dei risultati di una indagine svolta su un campione dei prelievi fatti a chi si è vaccinato nelle scorse settimane: 2.000 prelievi dopo la prima dose, oltre 600 prelievi a 21 giorni dalla conclusione del ciclo completo. Questi sono i dati dello studio realizzato dall'Istituto nazionale di malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. "Siamo in attesa di uno studio più completo e più corretto. Per ora siamo molto contenti", ha precisato Bruschi. "L'appoggio con lo Spallanzani è fondamentale" ha detto Bruschi evidenziando l'importanza dei risultati se saranno messi a confronto con altri vaccini. "Il nostro è anche un contributo verso Ema, perché siamo uno dei pochi stati in Europa che utilizza Sputnik - ha aggiunto il direttore dell'Istituto Superiore di Sanità della Repubblica di San Marino -. Abbiamo visto nella pratica che chi ha fatto anche solo una dose è coperto e che quando uno che ha fatto solo una dose si contagia ha reazioni minime e il Covid è molto leggero. E questo è sicuramente uno degli elementi che più ci convince rispetto al fatto che la vaccinazione è assolutamente fondamentale".