San Marino, il diritto all'aborto ora è legge: la decisione storica

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San Marino, il diritto all'aborto ora è legge: la decisione storica

Svolta per la Repubblica di San Marino: l'aborto volontario ora è legge. La decisione storica è stata approvata nella serata di mercoledì 31 agosto.

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Il Consiglio Grande e Generale ha approvato con 32 voti a favore, 7 contrari e 10 astenuti la legge che regolamenta l'interruzione volontaria di gravidanza. La decisione segna un'importante svolta per il Paese e arriva a distanza di un anno da un altro passo storico.

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A fine settembre 2021, infatti, l'antica Repubblica aveva stabilito che abortire non era più reato. Una norma del 1865, e ancora presente nel suo Codice penale, sanciva che chi procura un aborto o vi concorre rischia da sei mesi a tre anni di carcere, con un'attenuante nei casi di gravidanza extra-coniugale.

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Diversi i temi sui quali le parti contrapposte si sono però trovate divise. Tra questi, la contraccezione "d'emergenza" e l'educazione sessuale nelle scuole, fino al ruolo delle "strutture associative" che possano "dare sostegno alle madri".

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La legge entrerà in vigore cinque giorni dopo la sua legale pubblicazione e sarà possibile usufruirne fin da subito. Infatti, nonostante preveda l'istituzione del consultorio, nella norma è presente un comma che spiega come "nelle more di cui al comma 1 e fino alla costituzione del Consultorio, le richieste di accesso all'interruzione volontaria di gravidanza vengono prese in carico dall'UOC Ostetricia e Ginecologia dell'ISS che demanda alla struttura sanitaria convenzionata esterna alla Repubblica".