San Raffaele Milano punta a triplicare i posti in terapia intensiva -2-

Cro/Mpd

Roma, 19 mar. (askanews) - "Il supporto delle aziende al nostro ospedale e quindi alla sanità lombarda in un momento così critico è importantissimo perché avere più letti di terapia semi-intensiva e intensiva significa curare più persone con gravi problematiche respiratorie causate da Covid-19" afferma l'amministratore delegato dell'Ospedale San Raffaele, Ing. Elena Bottinelli. "Napisan, che da sempre è al fianco delle famiglie per la loro protezione e igiene, crede che questa non sia solo una questione privata ma che, oggi più che mai, abbia una dimensione pubblica a livello di responsabilità sociale e civica - sottolinea Enrico Marchelli, Amministratore Delegato di Reckitt Benckiser Hygiene - per questo vogliamo sostenere il lavoro di chi si sta battendo per fronteggiare il coronavirus e crediamo che la diffusione e il rispetto di regole di responsabilità - come stare a casa - e di protezione e igiene siano alla base per proteggere se stessi e in generale tutta la comunità".

In questo momento in cui in Italia è in corso una situazione di emergenza direttamente collegata a tematiche riguardanti la responsabilità individuale, sociale e civile, Napisan e l'Ospedale San Raffaele danno quindi il via a una collaborazione concreta e di lungo periodo.