San Siro, Pantaleo(Pd): dubbio su reale proprietà Milan va posto

Asa
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Milano, 16 nov. (askanews) - "Dopo aver letto l'articolo del Corriere.it sulla proprietà del Milan A.C. qualche ulteriore dubbio rispetto all'interlocutore del Comune di Milano sulla questione del nuovo stadio va posto". Lo ha scritto in una nota Rosario Pantaleo, consigliere comunale del Pd a Milano, in relazione alla discussione in corso con Milan e Inter sulla costruzione di un nuovo stadio a San Siro al posto del Meazza. "Da quanto si legge il Fondo Elliott non sarebbe proprietario della squadra di calcio milanese bensì la società Blue Skie che possiederebbe il 51% di Project Redblack che dalla fine del 2017 sarebbe la società controllante il Milan A.C. In questo gioco ad incastri si intravvederebbe nuovamente la figura del 'tycoon' tailandese Yonghong Li che cercò di comperare il Milan dal Presidente Berlusconi" ricorda Pantaleo. "La storia ha poi raccontato che la Project Redblack diventò l'effettivo proprietario della società calcistica mentre il Fondo Elliott non lo sarebbe per sole due azioni. Ora, siccome non crediamo al caso, non comprendiamo che cosa effettivamente si celi dietro questo giro di azioni, proprietà e 'quasi' proprietà" ha osservato il consigliere comunale. "Per quanto riguarda la compagine azionarie della proprietà dell'Inter, il ragionamento più semplice. Si tratta di due società: Suning Holdings Group, primaria società industriale cinese, che possiede il 68,55% delle azioni e da LionRock Capital, di Hong Kong, che ne detiene il 31,04%. Morale della favola: quando le due società chiedono di costruire uno stadio nuovo lasciando il Meazza ad un 'triste' destino (e attendendo la correttezza di quanto indicato da 'Corriere.it'), non sarebbe opportuno che alla discussione si presentino gli effettivi proprietari o, almeno, i delegati muniti di appropriata e chiara delega?" si è chiesto Pantaleo.