San Valentino è anche amore per gli amici animali

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Roma, 12 feb. (askanews) - Chi l'ha detto che San Valentino si festeggia solo tra essere umani? In fin dei conti l'amore degli italiani dimostrato nei confronti degli amici a quattro zampe è confermato dai numeri: l'Italia è tra i Paesi con il maggior numero di animali da compagnia - più di 14 milioni solo tra cani e gatti - , l'81,8% ritiene che gli amici a quattro zampe siano esponenti a tutti gli effetti del nucleo familiare e il 59,5% dei proprietari di cani e gatti li vorrebbe persino nello stato di famiglia (come riportato dal Rapporto Assalco Zoomark 2019). Quello che ancora non si sapeva è fino a che punto questo amore fosse forte: a metterlo nero su bianco è lo studio condotto da Swg e Ca' Zampa, il primo Gruppo in Italia di Centri che offrono tutti i servizi legati al benessere degli animali domestici: il 17% degli intervistati ha ammesso di sentirsi più compreso dai propri animali, rispetto a figli, amici e genitori. Un italiano su 2 (51%) ha addirittura affermato che i pet sono un sorta di surrogato delle relazioni parentali e amicali, soprattutto tra i giovanissimi della Generazione Z (71%) e tra gli abitanti dl Nord Est (57%).

"Un pet è capace di trasmettere un affetto così forte - spiega Marco Maggi, Medico Veterinario Coordinatore servizi veterinari di Ca' Zampa - che è facile entrare in totale simbiosi con lui. L'interazione che si sviluppa è ovviamente differente a quella che tra uomini, ma è molto forte. È fatta di sguardi, di gesti e di una routine quotidiana che rendono il rapporto uomo-pet molto complice. Senza dimenticare che i pet sono dei dispensatori naturali di serenità". Ma l'esperto avverte: "Sono da evitare gli eccessi, che non fanno bene né al proprietario né all'amico a quattro zampe. Quello che è importante, al fine di farlo stare bene e far stare bene la famiglia che lo accoglie, è pensare al suo benessere in forma completa, nella logica di una medicina proattiva che mira alla prevenzione".