**San Valentino: cena a casa? I consigli dello chef La Mantia per una sera 'a prova di bomba'**

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**San Valentino: cena a casa? I consigli dello chef La Mantia per una sera 'a prova di bomba'**
**San Valentino: cena a casa? I consigli dello chef La Mantia per una sera 'a prova di bomba'**

Roma, 12 feb. (Adnkronos) – Quest'anno, si sa, sarà un San Valentino 'alternativo'. Volenti o nolenti, e di qualunque colore sia la regione in cui vivono, gli innamorati dovranno celebrare la festa di cui sono protagonisti fra le quattro mura del focolare domestico, complice il coprifuoco delle ore 22 che non perdona. Abbiamo quindi chiesto ad uno degli chef più noti, il cuoco siciliano Filippo La Mantia, come fare per rendere questa serata speciale a tutti gli effetti, a partire da ciò che si mette in tavola.

"Comincio dalla fine, ovvero che dobbiamo bandire del tutto il concetto dei cibi cosiddetti 'afrodisiaci' -spiega La Mantia, che ci tiene ad essere definito 'oste e cuoco'- L'afrodisiaco per me non esiste, perché la cosa più afrodisiaca è la sintonia con il partner, lo sguardo, l'alchimia, l'intesa". Detto ciò, si parte con il primo consiglio culinario per una serata a prova di bomba, che pare più che altro un diktat: "Bisogna stare leggeri", scandisce La Mantia.

Che spiega: "Non bisogna abbuffarsi, i cibi non devono essere troppo strutturati, troppo pieni di fondi di cottura, cremine, soffritti. Devono essere un assaggio del palato, che permettano una 'leggerezza' che non spenga la serata e che ti lasci il palato fresco e le energie giuste. Quello è il più grande segreto". Un consiglio? "L'ideale, che io suggerisco anche nel mio menu di quest'anno, è un pesce leggermente scottato, che può essere ad esempio una ricciola, con una marinatura di ginger, di lemon grass, acqua di cocco e peperoncino fresco. Un piatto che garantisce il successo di una serata di questo tipo".