Sanders guida i sondaggi a 10 giorni dalle primarie in Iowa

A dieci giorni dalle primarie democratiche in Iowa, il senatore Bernie Sanders guida i sondaggi con il 25 per cento dei consensi, con 7 punti di vantaggio su Pete Buttigieg e 8 su Joe Biden. È il risultato dell'ultimo rilevamento New York Times/Siena College, condotto tra il 20 e il 23 gennaio, in vista del "caucus", le primarie di partito, in programma nello stato dell'Iowa lunedi' 3 febbraio.

Rispetto a ottobre, Sanders ha guadagnato sei punti, a spese dei candidati moderati, Buttigieg e Biden, che sembrano annullarsi a vicenda. Il risultato del senatore del Vermont segna anche il calo dell'altra rappresentante radicale del partito, la senatrice Elizabeth Warren, scesa dal 22 per cento di ottobre al 15 per cento di oggi. Al quinto posto, con l'8 per cento, Amy Klobuchar.

Dall'analisi comparata dei dati, emerge un quadro confuso per l'elettore democratico: il 55% vorrebbe un candidato più moderato, il 38% uno più liberale, ma alla fine in testa c'è un radicale. Sanders viene percepito come "persona vera, sincera", capace di recuperare dopo il declino di consensi susseguente l'attacco di cuore che lo aveva colpito, a ottobre, durante la campagna elettorale.

Lo zoccolo duro dei suoi elettori ha meno di 40 anni, mentre Biden raccoglie consensi soprattutto tra quelli che hanno superato i 65 anni. Su tutti, però, alla fine prevale Donald Trump: alla domanda "se le presidenziali si tenessero oggi, chi voteresti?", l'attuale capo della Casa Bianca batterebbe tutti i candidati democratici, compresi Sanders, con il 48 per cento a 42, e Biden, con il 46 contro il 44 per cento.