Sandra Milo: "Salvini ha fatto bene a rompere"

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"Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte? Si è comportato bene, si è difeso molto bene. Alla fin fine, però, nessuno ha la forza vera e propria di imporre uno stile a un Paese che lo stile non ce l'ha più". L'attrice Sandra Milo, ospite della Mostra del Cinema di Venezia, dà le pagelle ai leader politici italiani, a partire dal premier, nel corso di una conversazione con l'AdnKronos. 

Quanto al segretario della Lega Matteo Salvini, afferma l'attrice 86enne, "ha rotto un governo che non approvava più e ha fatto bene. Ha fatto malissimo poi a chiedere di ritornare con lo stesso governo che lui aveva lasciato. Ciò mi è molto dispiaciuto". 

E il capo politico del Movimento 5 stelle Luigi Di Maio? "Non l'ho mai seguito molto, non saprei. A me piace Grillo, mi piace e mi diverte". E il segretario del Pd Nicola Zingaretti? "Non lo conosco". 

Per la 'Sandrocchia' nazionale, come la chiamava il regista Federico Fellini, che la diresse in due capolavori - 'Otto e mezzo' e 'Giulietta degli spiriti', nel panorama politico italiano c'è però un leader che si sta facendo largo: "A me piace molto Luca Zaia, il governatore del Veneto. Io non sono della Lega, non sono di nessun partito, però ho seguito sui giornali quello che ha fatto Zaia per la sua regione. E a mio parere Zaia è una persona di valore e anche coerente ed oggi la coerenza è molto difficile ma a me è una dote che piace". 

Da Sandra Milo infine una riflessione seria sullo stato della politica che lei ha conosciuto bene negli anni Ottanta per la sua vicinanza al leader socialista Bettino Craxi: "Oggi abbiamo una società che fa fatica a trovare un'identità. Anche la politica cambia: oggi uno è di destra, poi domani è di sinistra. Ma non è perché è un pagliaccio, no affatto, ma è perché la vita è cambiata, è così. Però ciò ci porta a uno scompenso, a una perdita di equilibrio, perché non sappiamo più a chi rifarsi: quali sono i modelli? Quali sono le persone alle quali ispirarsi?".