Sandro Ruotolo: salvo grazie al Sistema Sanitario Nazionale

“Finalmente il peggio è passato. Solo ora vi posso raccontare quello che mi è successo negli ultimi dodici giorni. E ve lo posso raccontare perché sono vivo e mi ha salvato la vita il servizio sanitario nazionale del nostro Paese”. Inizia così il toccante messaggio postato da Sandro Ruotolo su "Facebook". Il giornalista racconta di aver rischiato di morire e di essere stato salvato in extremis grazie al Sistema Sanitario Nazionale.

NAPLES, ITALY - FEBRUARY 23: The journalist and politician Sandro Ruotolo during the Social Carnival of Scampia on February 23, 2020 in Naples, Italy. The Social Carnival of Scampia was created in 1982 by an initiative of the street artist Felice Pignataro and the GRIDAS (Awakening from the Dream Group) a group of citizens intending to revive the neighborhood of the northern suburbs of Naples. Scampia is an urban agglomeration conceived after the Law 167 on public housing to meet the growing demand for homes for families with economic difficulties, for years it has been characterized by a strong underworld presence leaping to international news after the publication of the investigation by the journalist Roberto Saviano published in his book
(Photo by Ivan Romano/Getty Images)

Nel post, pubblicato nel pomeriggio di giovedì 3 novembre, Ruotolo scrive: “Mi hanno preso in tempo. Domenica 23 ottobre. Un broncospasmo mi blocca la respirazione. Chiamo il 118. In 4 minuti arriva l’autoambulanza Perdo subito conoscenza. Codice rosso. Sedato e intubato per due giorni e mezzo. E poi la rianimazione in un ospedale romano, per tutti questi giorni fino al passaggio in reparto, avvenuto oggi pomeriggio. Ringrazio pubblicamente queste donne, questi uomini, medici, infermieri del servizio sanitario pubblico. Tutti, ma proprio tutti, li ringrazio per la passione, la professionalità, l’impegno. So che tanti amici hanno pregato per me nei momenti più drammatici. E li ringrazierò per sempre. Volevo aspettare di uscire dalla rianimazione prima di parlarne pubblicamente. Viva il servizio sanitario nazionale del nostro Paese!”.

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Decine i messaggi di auguri e di pronta guarigione al giornalista napoletano, da sempre in prima linea per denunciare criminalità organizzata e malaffare. Una lunghissima carriera giornalistica iniziata al "Manifesto", Ruotolo entrò in Rai nel 1980 per poi collaborare con Michele Santoro in diversi programmi televisivi. Nel maggio del 2015 è stato messo sotto scorta dopo aver ricevuto minacce da Michele Zagaria, boss dei Casalesi, a causa delle sue inchieste sul traffico di rifiuti tossici in Campania.

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Nel 2020 è stato eletto Senatore della Repubblica come indipendente sostenuto dal centro-sinistra. Alle Elezioni Politiche del 2022 si è candidato alla Camera con la coalizione di centro-sinistra, non risultando eletto.

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