Sangiovanni contro i giornalisti: "Non dite che il mio live è stato una me**a"

The Italian singer Sangiovanni during the Tim Summer hits a piazza del Popolo. Rome (Italy), June 23rd, 2022 (Photo by Massimo Insabato/Archivio Massimo Insabato/Mondadori Portfolio via Getty Images)
Sangiovanni contro i giornalisti: "Non dite che il mio live è stato una me**a" (Photo by Massimo Insabato/Archivio Massimo Insabato/Mondadori Portfolio via Getty Images)

"Gli inganni di Sangiovanni": titola così l'articolo apparso sul Corriere del Ticino che ha fatto infuriare (non poco) l'ex allievo di Amici.

VIDEO - Chi è Sangiovanni?

Non ha mai nascosto che l'arte, a partire dalla musica, sia stata una salvezza. "Avevo grossi problemi di ansia e paranoia. Ho fatto psicoterapia e ho preso pure dei medicinali. Solo quando ho iniziato a scrivere le cose sono migliorate davvero. Quando le mie parole finivano sulle note del telefono era come se, per un po', mi potessi liberare da quel demone interiore", ha confidato all'indomani del successo ottenuto ad Amici. Eppure le critiche per Sangiovanni, al secolo Giovanni Pietro Damian, non finiscono.

LEGGI ANCHE: Sangiovanni e Giulia Stabile in crisi? Il cantante fa chiarezza

L'ultima arriva dal Corriere del Ticino, che ha dedicato un articolo alla sua esibizione in Svizzera. “Ritmiche e arrangiamenti in voga accompagnate da testi traboccanti dell’ingenuità tipica degli adolescenti", si legge. Sangio “crolla miseramente” quando viene messo su un palco davanti al pubblico. Inoltre, si presenta "sulla scena con un pesante ritardo accompagnato unicamente da un deejay che faceva suonare i dischi sui quali cantilenava sopra senza particolare tecnica vocale".

La replica del giovane artista vicentino non si è fatta attendere. Attraverso una Instagram story, ha replicato alle critiche ricevute. "Il tuo articolo in rima con il mio cognome non fa ridere a nessuno". Comincia così lo sfogo di Sangiovanni, che prosegue elencando una serie di problemi tecnici. "Mi stava cadendo il palco a causa del vento forte, ho dovuto fermare il concerto per far mettere al service due cavi di acciaio a tenerlo su. Mi si è spento un microfono dal nulla, l’ho cambiato e non arrivava il segnale per cui cantavo senza sentire nulla, ne ho preso un terzo e ho continuato. Per altro non stavo bene fisicamente, ma non voglio usare nulla come scusa. Ho finito il mio concerto e ho provato a dare il meglio di me lo stesso per far vivere una bella serata alle persone che avevano pagato il biglietto, ho portato avanti il mio lavoro al meglio", ha spiegato. Al giornalista, invece, dice: "Hai scritto di tutto pur di infangare quello per cui vivo, commentando inoltre scelte artistiche che non c’entrano nulla con quello che è successo".

GUARDA ANCHE - Sanremo 2023, gli Amici di Maria de Filippi che potrebbero partecipare come cantanti in gara

Sangio ha quindi aggiunto: "Scrivo tutto ciò per ringraziare le persone che mi hanno difeso e che si sono divertite. Odio il giornalismo non oggettivo quando si parla di articoli informativi. Non dite che il mio live è stato una me**a e basta. Non denigrate la mia arte. Non dite che le mie sono solo canzoncine per adolescenti o per bambini. Ho fatto cantare e ballare piccoli che hanno una vita meno fortunata della nostra e ne vado fiero. Sì, CON LE CANZONCINE, come le chiami tu, o voi. La gente lo capisce e lo riconosce. La gente sa da che parte stare".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli