Sangue nelle feci del cane e del gatto: le cause, i rimedi e cosa fare

cane gatto

Il ritrovamento di sangue nelle feci del proprio cane o gatto è un evento che desta nei proprietari sempre grande preoccupazione e apprensione. Nonostante le cause possano essere molteplici, da semplici ferite superficiali a patologie più gravi, questo tipo di situazione non va mai presa sotto gamba, ed al contrario va prontamente approfondita con l’aiuto di uno specialista.

Sangue nelle feci del cane e del gatto: le cause

A titolo informativo, le cause più frequenti che possono portare ad una condizione di questo tipo sono riconducibili a parassiti intestinali, ferite rettali, diarrea o al contrario stitichezza, ingestione di sangue (magari di una piccola ferita che si sono leccati, ed in questo caso sarà sangue scuro, digerito), fino ad arrivare a patologie più serie come la parvovirosi (una malattia virale che colpisce principalmente i cuccioli, sia cani che gatti), polipi rettali, tumori, complicanze post operatorie o coagulopatie. Prima di allarmarsi e pensare al peggio, in ogni caso, è meglio consultare il veterinario e sottoporre l’animale ad una visita specialistica.

Sangue nelle feci di cane e gatto: i rimedi

La prima cosa da fare in caso di sangue nelle feci del proprio animale domestico è capire la natura e la provenienza di quel sangue, di modo da poterlo riferire al veterinario. Per cominciare è necessario osservare con attenzione le feci per vedere il colore del sangue: se le perdite sono di colore rosso vivo si tratta di sangue fresco, quindi riconducibile al tratto digerente inferiore; se invece si trovano perdite di colore rosso molto scuro (anche se difficili da individuare per la colorazione più simile alla materia fecale), allora probabilmente si tratta di sangue digerito, proveniente dunque dal tratto digestivo superiore.

Se possibile, può anche essere utile portare un campione ben sigillato al veterinario o almeno scattare una foto da mostrare allo specialista, di modo da poter velocizzare la comprensione del problema ed iniziare un trattamento adeguato. Come per le malattie degli esseri umani, deve essere lo specialista di fiducia a formulare una terapia adeguata, a seguito dello svolgimento di tutti gli accertamenti del caso.

La prevenzione

Senza improvvisarsi veterinari o nutrizionisti, è possibile adottare qualche accorgimento che può in primo luogo migliorare la salute del tratto gastrointestinale del cane o del gatto, e secondariamente prevenire le lacerazioni del tratto digestivo inferiore dovute a feci troppo dure o diarrea. Anche in assenza di sangue infatti, controllare le feci del proprio animale domestico può fornire informazioni importanti sullo stato di salute dell’animale, ed indicare eventuali migliorie che è possibile introdurre nello stile di vita del proprio amico a quattro zampe.

Per esempio, se notiamo che le feci del nostro gatto sono troppo liquide o troppo dure, in assenza di altri sintomi possiamo dedurre che va cambiato qualcosa a livello di alimentazione, e che dobbiamo informarci tramite il veterinario sulle possibili cause: banalmente un’alimentazione composta principalmente di cibo secco porterà a feci più dure e formate, quindi introducendo alimenti umidi e bilanciando i nutrienti che si somministrano all’animale, anche le feci dovrebbero ammorbidirsi. Basta seguire pochi consigli per una dieta salutare per cani e gatti.

Lo stesso discorso è valido anche per i cani, ed il principio della prevenzione è molto semplice ed intuitivo: è importante prestare molta attenzione al cibo, ai nutrienti ed alle abitudini alimentari dell’animale (e di riflesso controllare lo stato di salute anche tramite le feci) e così facendo è possibile prevenire già dal principio diverse possibili cause del sangue nelle feci, come stitichezza, diarrea, e di conseguenza lacerazioni del tratto intestinale, migliorando lo stato di salute generale e rinforzando le difese immunitarie.