Sanità, accordo Lombardia-Irccs: 2mln per ricerca e sviluppo

Red-Mch

Milano, 31 dic. (askanews) - Due milioni di euro per finanziare ricerca, sviluppo e trasferimento di terapie geniche e cellulari per le aree emato-oncologica, cardiovascolare e trapiantologica, neurologica e neurochirurgica e infettivologica. E' quanto prevede l'accordo tra Regione Lombardia e gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (Irccs) approvato dalla giunta regionale.

L'accordo prevede il sostegno di attività in quattro aree specifiche: emato-oncologica, con l'individuazione di nuovi farmaci; cardiovascolare e trapiantologica, con utilizzo di stampa in 3D e dispositivi medicali e diagnostici; neurologica e neurochirurgica, con riferimento a sistemi evoluti di diagnostica per immagini e intelligenza artificiale; Infettivologica: nuovi farmaci e individuazione dei dispositivi medicali e sistemi di monitoraggio e analisi sugli effetti e la prevenzione dell'antibiotico resistenza.

"Questo accordo - ha sottolineato il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana - indica la strada che vogliamo continuare a percorrere per consolidare e incrementare il ruolo guida che la Lombardia ha a livello nazionale per la qualità delle cure, l'efficacia del nostro sistema sanitario e la capacità di investire in ricerca per assicurare ai cittadini le migliori terapie. E' un decisivo passo avanti che si inserisce in un quadro di grandi investimenti nel comparto, come testimonia il recente innovativo accordo con il Governo grazie al quale abbiamo garantito l'incremento delle risorse per la sanità che nel 2020 saranno pari a 19.867,3 milioni di euro, con ulteriori 200 milioni in più per il programma pluriennale di ristrutturazione di edilizia sanitaria e ammodernamento tecnologico", ha chiosato il governatore lombardo.