Sanità, accordo tra Regione Toscana e Repubblica cinese -2-

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Firenze, 25 set. (askanews) - Il consigliere regionale Jacopo Alberti ha espresso il voto contrario della Lega: "Non ho niente contro la medicina cinese, la più antica del mondo - ha detto - però penso che per i nostri medici dobbiamo guardare altrove, verso altri Paesi occidentali. Troviamo fuori luogo spendere risorse per mandare giovani medici a formarsi in Cina".

Andrea Quartini (M5S), annunciando il voto favorevole, ha illustrato la proposta di risoluzione collegata all'atto. "È un terreno fertile quello della collaborazione con la Cina - ha detto il consigliere regionale - e credo che quel mercato sia importante sia in termini formativi che di scambio". Nella risoluzione si chiede di utilizzare questo accordo anche per creare una maggior sicurezza nell'ambito delle attività lavorative soprattutto nell'area di Prato, Campi, Calenzano dove le comunità cinesi sono molto presenti. Si chiede alla Giunta "uno sforzo per collaborare in ambito bilaterale con i rappresentanti cinesi sui temi della legalità, igiene e sicurezza del lavoro per le attività cinesi sul nostro territorio".