Sanità, Balzanelli (118): sconcerto per aggressioni a Napoli

Psc

Napoli, 2 gen. (askanews) - "Sconcerto e profonda irritazione per le ennesime aggressioni subite dal personale del Sistema di Emergenza Territoriale 118 di Napoli in questi giorni di festa". Così in una nota alla stampa il presidente nazionale SIS 118, Mario Balzanelli. "Particolarmente pericoloso l'episodio che ha visto l'esplosione di un fuoco di artificio lanciato da ignoti sotto l'ambulanza, occorsa in soccorso ad un paziente acuto nel quartiere Barra, al momento dell'apertura del portellone posteriore, la cui onda di deflagrazione avrebbe potuto avere conseguenze importanti per la salute dell'equipaggio di soccorso e - ha aggiunto - per il paziente stesso, a partire dalle eventuali possibili ripercussioni sulla vista". "Non vi è istituto del Servizio sanitario nazionale più esposto alle aggressioni, alle esplosioni incontrollate di rabbia, alla violenza più inaudita e - ha proseguito Balzanelli - assurda da parte degli astanti ai vari scenari dell'emergenza-urgenza, ossia in tutte quelle situazioni obiettive connotate da elevata drammaticità, del Sistema di emergenza territoriale 118. I nostri operatori, che agiscono sulla strada, al domicilio, negli scenari caratterizzati dai maggiori rischi, non ne possono più di questo continuo, folle, 'tiro al bersaglio' che, anche sotto forma di bravata, come nel caso del fuoco d'artificio a Napoli, hanno il comune denominatore di accanirsi e di colpire chi sta andando a soccorrere, a salvare vite umane". "Il tema è rinforzare, con una riforma legislativa nazionale, il Sistema 118, perché il 95% delle aggressioni è motivata dal fatto che i mezzi di soccorsi arrivano con ritardo, perché troppo pochi, e peraltro, nei casi di maggiore gravità clinica, sempre più senza medico e senza infermiere a bordo, ossia privi di personale sanitario in grado di fare diagnosi e terapia immediata potenzialmente salvavita", ha concluso.