Sanità, Bonaccini: giusto arrivare all'abolizione del superticket

Rus

Roma, 3 ott. (askanews) - Il servizio sanitario nazionale è un caposaldo fondamentale del nostro welfare e la chiave universalistica che ne è alla base, per noi imprescindibile, fu pensata in un'epoca storica da una classe dirigente che viveva le sfide e le paure degli anni di piombo. A quei politici dobbiamo essere grati. Questo è il senso di uno dei passaggi più applauditi dell'intervento del presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, al convegno "Diritti alla sanità" (promosso e organizzato da Cisl FP, Fnp e Cisl pensionati) che si è tenuto oggi a Roma all'Auditorium Donat-Cattin.

"In questi giorni abbiamo avuto rassicurazioni dal Governo sull'incremento di 2 mld del Fondo sanitario 2020. È sempre poco rispetto a molti altri paesi europei, ma è il maggiore balzo in positivo per le risorse della sanità dell'ultimo decennio. È un passaggio fondamentale - ha dichiarato Bonaccini - perché si collega all'altra buona notizia di queste ultime ore. Mi sono incontrato qualche giorno fa con il Ministro Speranza. Condivido l'idea di arrivare, anche progressivamente, al superamento del superticket che come è stato giustamente sottolineato, anche in questa sede, è un elemento di iniquità che rappresenta per molte famiglie un ostacolo alla fruizione delle cure. In Emilia-Romagna abbiamo già realizzato un sostanziale superamento di questo balzello, eliminandolo per tutti i redditi inferiori ai 100mila euro, ma bisogna fare di più e dobbiamo farlo per tutto il Paese".(Segue)