Sanità, Casellati: politica ascolti proposte mondo scientifico

Pol/Gal

Roma, 15 nov. (askanews) - "La politica, a tutti i livelli, è chiamata ad ascoltare le riflessioni, le proposte e le potenzialità del mondo scientifico: un'attività che deve essere portata avanti quotidianamente per valorizzare le straordinarie capacità di intervento e di ricerca di cui ogni giorno danno prova i medici italiani". Lo ha sottolineato la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, nel suo intervento a Padova per il 41esimo congresso nazionale della Società italiana di angiologia e patologia vascolare.

"Ritengo altrettanto strategica la collaborazione tra istituzioni, per dar vita ad un effettivo coordinamento operativo che possa essere la base sia per una gestione efficace ed efficiente degli investimenti pubblici, sia per una mappatura in tempo reale dei bisogni e delle necessità del territorio", ha proseguito, "una collaborazione che è alla base del nostro modello sanitario e che, come dimostrano tutti i dati le statistiche relative ai progressi compiuti, ha saputo cogliere negli anni l'aspetto fondamentale della medicina: mettere a disposizione dei pazienti i migliori professionisti e le migliori cure possibili".

"Da cittadina di Padova non posso non rilevare con orgoglio il ruolo che storicamente questa città ha avuto nella scienza - così come in altri importanti ambiti della cultura e dell'intelletto umano -, a dimostrazione che gli 800 anni di storia dell'Università di Padova sono stati 800 anni spesi in maniera particolarmente giusta e proficua".

Casellati ha posto l'accento suo ruolo delle giovani generazioni: "È dal loro impegno, dalle loro intuizioni e a mio avviso anche dal livello del supporto che offriranno loro le istituzioni, che dipenderà il futuro della qualità dell'assistenza medica e sanitaria nel prossimo futuro. Ritengo quindi questa scelta particolarmente felice, in linea peraltro con la tradizione e con la stessa impostazione storica ed operativa di questa importante e strategica organizzazione".

"Nel salutare tutti voi e nel formularvi i migliori auguri per il prosieguo dei lavori del vostro 41esimo congresso nazionale, vorrei cogliere l'occasione per invitarvi a valutare la possibilità - sin dai prossimi mesi - di poter fare riferimento al Senato della Repubblica come un interlocutore attento e, perché no, disponibile ad ospitare vostre iniziative divulgative che possano trovare la migliore diffusione possibile", ha concluso.