Sanità, Cittadinanzattiva: nuova idea di ordini professionali

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Rimini, 12 ott. (askanews) - Promuovere "una nuova idea degli ordini professionali più aperta al confronto e alla collaborazione con la società, lasciando alla spalle quell'immagine in passato troppo spesso associata alla difesa degli interessi corporativi e di parte". Lo ha detto la vicepresidente di Cittadinanzattiva, Anna Rita Cosso, intervenendo al primo congresso nazionale della Federazione nazionale degli Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione, che rappresenta in Italia 235 mila professionisti di 19 professioni sanitarie.

Come Cittadinanzattiva, ha spiegato Cosso, "sosteniamo in modo convinto il servizio sanitario pubblico perché lo consideriamo un bene comune prezioso, e l'istituzione della nuova Federazione degli ordini non può che andare nella direzione di una sua valorizzazione. Siamo partiti dunque con il piede giusto, con un quadro normativo positivo". Un apprezzamento particolare è stato rivolto alla FNO TSRM PSTRP: "Siamo rimasti favorevolmente colpiti dall'attenzione dedicata in questo congresso al tema della prevenzione - ha aggiunto -, ambito in cui ci sarà sicuramente ampio spazio per una collaborazione con le organizzazioni di cittadini. Noi propugniamo da anni la visione di una sanità che non abbia come fine solamente la cura e l'assistenza dei malati acuti e cronici ma anche la prevenzione e il mantenimento dello stato di salute di tutti".

In Italia, secondo Cosso, occorre "uscire dalla retorica della prevenzione e della medicina sul territorio, di cui si è spesso sentito parlare negli ultimi decenni, senza che vi fosse la messa in atto di un progetto concreto di ampio respiro". Per questo "l'alleanza tra operatori sanitari e organizzazioni di cittadini è importante: lavorare insieme consentirebbe di organizzare iniziative realmente utili, che abbiano continuità un impatto significativo sulla popolazione".