Sanità, Fnomceo: accettiamo sfida riformare tutti insieme nostro Ssn -2-

Cro-Mpd

Roma, 16 gen. (askanews) -

"La Consulta delle Professioni deve avere come obiettivo due aspetti. Il primo è la promozione della figura dei Professionisti, che esercitano una fortissima funzione sociale: garantiscono i diritti, e lo fanno mettendo in campo i principi deontologici della responsabilità, libertà, autonomia e indipendenza - aggiunge Anelli -. Il secondo è dare corpo allo spirito del Manifesto firmato un anno fa da tutte le professioni sanitarie e socio -sanitarie, che si concludeva con l'invito, rivolto al Governo, a porre al centro dell'agenda politica il tema della tutela e unitarietà del nostro Servizio Sanitario nazionale, riducendo le disuguaglianze di salute. L'incontro di oggi ci dimostra che siamo, finalmente, sulla strada giusta".

"Sulla violenza contro gli operatori, prendiamo atto con soddisfazione della piena disponibilità del Ministro a licenziare celermente un provvedimento legislativo, e a farlo rispettando, in primis, la funzione principe del Parlamento, ricorrendo allo strumento del Decreto - Legge solo se non si dovessero rispettare i tempi - continua -. Con lo stesso ottimismo, recepiamo la disponibilità trasversale del Parlamento ad approvare il Disegno di Legge attualmente alla Camera. Disegno di Legge perfezionabile, laddove non tiene conto delle criticità organizzative e di sistema e riversa il problema, con l'aggravio delle pene, solo sul cittadino responsabile dell'atto di violenza. Violenza che, ricordiamolo, non va mai accettata o giustificata, ma è anche effetto collaterale di carenze strutturali che creano disagio agli utenti e rendono insicure le sedi". "Vanno quindi ripensati i modelli di continuità assistenziale; vanno potenziate, come è ben stato rilevato dal Comandante dei Nas, Generale Adelmo Lusi, le difese passive negli ambulatori di guardia medica e le tutele per le visite domiciliari. Va fatta una battaglia culturale, tramite la sensibilizzazione dell'opinione pubblica e la formazione dei professionisti - conclude -. Ringraziamo il Ministro della Salute Roberto Speranza per aver convocato l'Osservatorio, luogo fertile di sinergie e laboratorio di idee e programmi; i Carabinieri del Nas per il loro costante supporto; i colleghi delle altre professioni per l'unità d'intenti ancora una volta dimostrata".