Sanità, Fnomceo: prescrizione farmaci competenza medico -2-

Cro/Mpd

Roma, 20 lug. (askanews) - "È questa l'appropriatezza nell'uso dei farmaci che noi riconosciamo, che anzi ci siamo autoprescritti come norma di comportamento - argomenta -. Appropriatezza che ha come fine il bene del paziente, il ritagliare sulla sua persona la miglior terapia possibile. In questo quadro, l'uso ottimale delle risorse è certamente uno dei parametri, nel senso che, a parità di risultato, si privilegia il farmaco a minor costo. Ma non possiamo e non dobbiamo dimenticare che gli enormi progressi della scienza e della ricerca hanno portato, negli ultimi anni, ad avere a nostra disposizione farmaci realmente innovativi, che giustificano, con le loro straordinarie performance in termini di salute, una spesa maggiore. Anzi chiediamo che si ampli ancor più l'uso di questi farmaci, aprendone la prescrizione anche ai Medici di Medicina Generale, rendendoli così accessibili a tutti i pazienti".

"Per questo, nell'incontro di martedì scorso, abbiamo chiesto al Ministro della Salute Giulia Grillo, recependo grande apertura, di poter partecipare, in qualità di soggetti che gestiscono la prescrizione in autonomia, responsabilità e indipendenza, al Tavolo dell'Aifa - afferma ancora -. Tra gli argomenti in discussione, proprio la prescrizione dei farmaci innovativi, che oggi è limitata ad alcuni specialisti di branca, con disagi in termini di accesso ed economici per i pazienti".

"Ultimamente, infine, anche molte sentenze evidenziano il primato dell'autonomia e dell'indipendenza del medico sulle ragioni di risparmio addotte dalle Aziende sanitarie - conclude -. Siamo quindi certi che il Sottosegretario Bartolazzi, come medico, sia il primo a comprendere queste ragioni, che sono l'essenza stessa della nostra Professione, e a tenerle nella debita considerazione nella sua opera di Governo. Consideriamo quindi le sue parole come uno sprone a esprimerle e manifestarle in maniera ottimale, ognuno nel proprio ruolo e per le proprie competenze".