Sanità, Fnomceo: su polizze assicurative tavolo con professionisti

Red/Gtu

Roma, 11 set. (askanews) - Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), lo aveva chiesto a Roberto Speranza all'atto della sua nomina a ministro della Salute: convocare le professioni sanitarie per impostare insieme ai professionisti, e ai cittadini, una politica di sostegno al Servizio sanitario nazionale. Ora l'occasione potrebbe farsi concreta.

Il ministro dello Sviluppo economico - ricorda Fnomceo - sta infatti per emanare, di concerto proprio con quello della Salute, oltre che con quello dell'Economia - e con un ritardo di due anni sulla tabella di marcia - uno dei più importanti decreti attuativi della legge 24/2017 sulla sicurezza delle cure, quello che regolamenta le polizze assicurative, e "la bozza che circola in queste ore non incassa la piena approvazione dei medici". Il Comitato centrale della Fnomceo licenzierà, domani a Bari, un parere tecnico. Ma, per i camici bianchi, questo "non è sufficiente a rispondere esaustivamente a questioni tanto delicate e cruciali per la salute": chiedono, sulla materia, un tavolo di confronto.

"Il tema della stipula delle assicurazioni è una delle parti più innovative della Legge 24", ricorda il presidente Fnomceo Anelli, spiegando: "L'emanazione dei relativi decreti attuativi rappresenta un punto di snodo per la sostenibilità del sistema. E ciò è tanto più vero per questo Regolamento, in fase di stesura, che determinerà i requisiti minimi delle polizze assicurative per le strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private e per gli esercenti le professioni sanitarie, prevedendo l'individuazione delle classi di rischio a cui far corrispondere massimali differenziati". Quindi "non si può pensare di non coinvolgere i medici su una materia che tanto da vicino contaminerà il loro vissuto professionale".

"Chiediamo pertanto ai ministri Speranza, Patuanelli e Gualtieri di istituire un Tavolo tecnico di confronto, insieme ai professionisti della Salute - auspica la Fnomceo - in modo da lavorare in maniera sinergica al testo, ognuno apportando le proprie specifiche competenze".(Segue)