Sanità, Fnomceo: su polizze assicurative tavolo con professionisti -2-

Red/Gtu

Roma, 11 set. (askanews) - In particolare, i medici sostengono l'opportunità di esplicitare il riferimento, per quanto riguarda l'esercizio della libera professione, anche all'attività convenzionata con il Servizio sanitario nazionale, non contemplata dalla bozza. Inoltre sollevano dubbi sulla fattibilità e sulla congruità giuridica del collegamento tra coperture assicurative (per i dipendenti) e aumento del premio (per i liberi professionisti) da una parte e assolvimento dell'obbligo Ecm, dall'altra, oltre che di una conflittualità con la normativa sulla privacy. Ancora, perplessità su come le strutture possano dotarsi, per la determinazione del fondo rischi e del fondo riserva sinistri, di risorse umane e strumentali idonee a costo zero per le casse dello Stato. Infine, un'altra richiesta dei camici bianchi è quella di "accantonare risorse finanziarie vincolate per l'eventuale ricostituzione del fondo rischi, dove consumato".

Tutte questioni - avverte la Fnomceo - molto tecniche ma di grande impatto per una coerente applicazione della legge.

"Ci auguriamo di poter presto sedere al tavolo - conclude Anelli - insieme ai nuovi sottosegretari dei ministeri, in procinto di essere nominati". E "a questo proposito, per quanto riguarda la Salute, non mancano certo i candidati d'eccellenza, in possesso delle migliori competenze sulla materia, maturate in precedenti esperienze politiche".