Sanità, Gemmato: basta “presentismo”, serve visione a lungo termine

Image from askanews web site
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Milano, 9 nov. (askanews) - "I quattrini spesi in Sanità fungono da investimento diretto ma soprattutto in termini di minor spesa. Da farmacista mi piace ricordare che noi viviamo sempre di 'presentismo', quell'istante eterno che non ha memoria del passato: chi redige i bilanci pensa all'oggi, bisogna risparmiare e allora si decide un taglio lineare, restringendo, ad esempio, la prescrizione degli inibitori di pompa nei pazienti che assumono 'fans'. Il primo anno hai un risparmio dovuto al fatto che non dai più il gastroprotettore, e riesci anche a quantificarlo in maniera puntuale, peccato che poi a valle, quella scelta scellerata 'presentista' fatta dieci anni prima provoca un enorme danno in termini di salute, sia per il cittadino che per il sistema sanitario pubblico, perché avremo 'enne' ospedalizzazioni da ulcera perforata. Ma l'assessore regionale che redige il bilancio dice 'che me ne frega a me, tanto tra dieci anni non ci sarò più, ecco il 'presentismo'". Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato nel corso del suo intervento alla XVII Edizione del Rapporto Meridiano Sanità di The European House - Ambrosetti in corso a Roma.

"Noi abbiamo vissuto questa politica dal fiato corto - ha concluso - mi auguro che la nostra parte politica, possa inagurare una nuova stagione, quella dell'orizzonte lungo dove persone che tengono alla nostra Nazione, pensino a fare il bene nel breve, nel medio e nel lungo termine, svolgendo il compito al quale siamo stati chiamati".