Sanità, in Lazio aumentano le prestazioni: recuperato il ritardo Covid

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Milano, 6 ago. (askanews) - "Gli indicatori di volume dell'attività del Rapporto PreVale 2022 (relativi all'anno 2021) confermano un aumento che ci riporta alla fase pre-Covid. Ad esempio sia gli interventi di sostituzione protesica dell'anca che quelli di ginocchio, dopo il calo nel 2020, crescono nuovamente nel 2021, superando anche i volumi del 2019 per l'anca (9.830 nel 2019, 8.570 nel 2020 e quasi 10.000 nel 2021) e ancora lievemente inferiori per il ginocchio (7.220 nel 2019, quasi 6.000 nel 2020 e 6.800 nel 2021) Viceversa c'è una riduzione dei ricoveri per frattura di femore (dai 9.800 medi annui nel periodo 2017-2019 a 8.800 nel 2020-2021) e infarto acuto del miocardio che si riducono ulteriormente (9.800 nel 2019, 8.060 nel 2020 e 7.660 nel 2021)". Lo comunica l'Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato presentando la sintesi del Rapporto PreVale 2022.

Entrando nello specifico del Rapporto anche la chirurgia valvolare cardiaca che era diminuita nel 2020, è ripresa nel 2021 e gli interventi per tumore maligno della mammella aumentano nel 2021: erano diminuiti nel 2020 (5.770 rispetto ad una media stabile di 6.300 annui nel periodo 2017-2019), per poi risalire a 6.350 nel 2021. Capitolo a parte per quanto riguarda i parti che sono in continua diminuzione, in linea con il trend nazionale, con circa 17.400 parti in meno nell'ultimo anno di analisi rispetto al 2012 (da circa 55.000 parti nel 2012 a 37.079 nel 2021), una riduzione di circa 1.500 parti dal 2019 al 2020 e una ulteriore diminuzione di circa 800 parti nel 2021 rispetto all'anno precedente.

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