Sanità Lazio, Aurigemma: cittadini non condividoni enfasi Lea

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Roma, 7 gen. (askanews) - "Leggiamo e assistiamo all'enfasi con la quale l'assessore alla sanità D'Amato annuncia la griglia dei Lea (livelli essenziali di assistenza) pubblicata oggi da Il Sole 24 Ore e i 190 punti che la regione Lazio ha ottenuto, con un aumento di 10 punti rispetto all'anno precedente. Onestamente, un'enfasi che non condividono i cittadini della nostra regione, a partire dalle 531 persone (naturalmente record al Policlinico Umberto I con circa 60 persone) che alle 17 di oggi sono in attesa di posti letto nei pronto soccorso del Lazio". Così il consigliere regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, che spiega che si tratta di "un dato che dovrebbe far vergognare chi amministra oggi la nostra regione. Per non dimenticare poi - aggiunge - tutti coloro che sono costretti a lunghe liste d'attesa che vanno da tre mesi ad un anno per poter svolgere prestazioni sanitarie e che non riescono più a effettuare interventi programmati per carenza di posti letto e di personale. Questa è la sanità percepita da chi si rivolge al servizio sanitario regionale, completamente diversa da chi da dietro una scrivania legge pagine di giornali o, peggio ancora, pensa di affrontare le problematiche di un sistema sanitario regionale oramai al collasso. E la cosa più grave è che non se ne rende neanche conto" conclude Aurigemma.