Sanità Lazio, Aurigemma (FI): manca la programmazione

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Roma, 31 lug. (askanews) - "A me più che la relazione di Zingaretti, deve convincere la relazione dei cittadini della nostra regione che si avvalgono dei servizi e delle prestazioni sanitarie e sicuramente non è entusiasmante. Mentre il presidente Zingaretti illustrava quanto avvenuto nel corso dell'incontro giacevano in attesa di sistemazione circa 1.300 persone nei pronto soccorso degli ospedali della nostra regione. Questo è il dato emblematico che certifica il fallimento annunciato". Così il capogruppo di Forza Italia al consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, a margine della seduta del Consiglio regionale del Lazio dedicato alla sanità. "Oggi la sanità percepita, non quella dichiarata dai tavoli interministeriali - ha sottolineato Aurigemma - è una sanità che porta la nostra regione ad esser prima nella classifica negativa della mobilità passiva, cioè i cittadini del Lazio che per curarsi vanno in altre regioni, è quella che porta la nostra regione ad avere l'attesa più lunga prima di trovare un posto letto nei nostri pronto soccorso e l'attesa media va dai 2 ai 3 giorni, è quella che porta ad avere le liste di attesa più lunghe del nostro territorio. Ecco su questo noi abbiamo chiesto e pretendiamo risposte" ha detto ai cronisti aggiungendo: "La mancata pianificazione e programmazione di un sistema che continua a richiedere domande di prestazioni sanitarie e dove noi non siamo stati in grado in questi 6 anni di dare le giuste offerte sanitarie. Se c'è un problema di liste d attesa si investe su nuovi macchinari, su nuovo personale medico, così si abbattono le liste di attesa, non continuando a far tagli o programmazioni sbagliate". Aurigemma ha poi ricordato: "Abbiamo il problema dei malati cronici e acuti che continuano ad esser ricoverati nelle strutture ospedaliere con una spesa enorme, perchè un posto letto in una struttura ospedaliera costa tra gli 800 e i 1000 euro al giorno a differenza di quelle delle Rsa o delle case di riposo dove la regione spende circa 200 euro al giorno. Ecco questa è la mancata programmazione di un settore così delicato come quello della sanità per questo motivo abbiamo chiesto e chiederemo al presidente Zingaretti di poter portar nella commissione competente il piano territoriale che è il vero fallimento di questa amministrazione, perchè le liste di attesa e il caos nei pronto soccorso sono l'ultimo anello di una catena che non funziona del primo passaggio, ovvero dalla medicina del territorio che ha riscontrato nella Casa della Salute il fallimento di questa amministrazione".